Il primo febbraio 2011 si è spento Stefano Zatti, se né andato una grande figura per tutti gli zonesi, se né andato portando con sé tutto l’affetto di molti che lo hanno amato. Lui, amico di tutti, persona giusta e equilibrata con tanta esperienza alle spalle in tanti campi, è diventato per la nostra comunità nel corso degli anni “La Memoria Storica”. Ha saputo raccontare Zone con la pubblicazione di due prestigiose opere con le quali ci ha trasmesso fatti, usi e costumi...documenti importanti costati anni di tanto lavoro con la passione di chi è innamorato del suo paese, delle sue radici.
Stefano, persona capace di essere scherzoso e divertente, severo e rigido, generoso e altruista, non negava mai, a chiunque, il suo aiuto, il suo consiglio e la sua esperienza. Stefano capace anche di ritornare ragazzino intento e stupito, curioso e comunque allettato da stimolanti incognite. Come nell’estate del 2009 durante la lavorazione della calce: quanto lavoro, quanto divertimento, quanta curiosità e quanta gente… E noi che ti ripetevamo: “ sѐ tѐ ne envѐntet amό giona en te cόpa !”, naturalmente erano frasi cariche di grande affetto e gratitudine perché il tuo impegno era solo per portare conoscenze, migliorie e bene a Zone, poiché sempre lo dicevi : “ lo faccio per il nostro paese “. Anche l’impegno con noi era per il tuo paese, a noi hai dato tanto, ci hai dato la possibilità di conoscerti anche meglio e qui vogliamo testimoniare il nostro ricordo e ringraziarti ancora una volta. Ti ricordiamo Stefano, non solo per tutto ciò o per le orme dell’arcosauro che tanto ti hanno appassionato, ma perché tu stesso hai lasciato un’orma che mai si sbiadirà.
Stefano, ti ricorderemo nel nostro cammino che con te abbiamo intrapreso.
Grazie ancora.
I TUOI AMICI
Nessun commento:
Posta un commento